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<IDMUSEO>8036</IDMUSEO>
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<NUMEROSEDE>1</NUMEROSEDE>
<APERTURA_SEDE>Aperta al pubblico tutto l'anno o alcuni mesi</APERTURA_SEDE>
<INDIRIZZO>Piazza Leopolda  1</INDIRIZZO>
<LOCALITA>Larderello</LOCALITA>
<COMUNE>Pomarance</COMUNE>
<PROV>Pisa</PROV>
<GBEST>1653078.25</GBEST>
<GBNORD>4788950.68</GBNORD>
<TELEFONO>058867724</TELEFONO>
<FAX></FAX>
<EMAIL>museogeotermia@idealcoop.com</EMAIL>
<NUMEROSALE>11</NUMEROSALE>
<MQCHIUSO>600.0</MQCHIUSO>
<MQAPERTO>0.0</MQAPERTO>
<ACCESSIBILITA_ALCHIUSO>Assenza barriere architettoniche|Servizi igienici|Servizi igienici per diversamente abili</ACCESSIBILITA_ALCHIUSO>
<COPERTURA_ACCESSI_ALCHIUSO>Si|Si|Si</COPERTURA_ACCESSI_ALCHIUSO>
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<NOME>MUSEO DELLA GEOTERMIA E DELL'ENEL DI LARDERELLO</NOME>
<IDIMMAGINE>11683</IDIMMAGINE>
<ACCREDITATO>0</ACCREDITATO>
<TIPOLOGIA>Museo</TIPOLOGIA>
<CAT_PREVALENTE>Scienza e tecnica</CAT_PREVALENTE>
<SPECIALIZZAZIONE>NULL</SPECIALIZZAZIONE>
<CAT_SECONDARIA>Territoriale</CAT_SECONDARIA>
<SPECIALIZZAZIONE_SECONDARIA>NULL</SPECIALIZZAZIONE_SECONDARIA>
<PAGINAWEB>http://www.museivaldicecina.it/index.php</PAGINAWEB>
<SITOWEB></SITOWEB>
<DESCRIZIONE>Il Museo della Geotermia sorge a Larderello, nel Comune di Pomarance. La struttura è aperta sette giorni su sette ed è visitabile gratuitamente. Il percorso museale è interattivo e, attraverso dieci sale con una voce narrante, conduce il visitatore alla scoperta della geotermia dalle terme etrusco romane allo sfruttamento della risorsa per usi chimici con l’estrazione del boro e il primo “paese fabbrica” in Italia, per poi arrivare al De Larderel e al suo brevetto della calotta che consentiva di utilizzare il calore del vapore per gli usi industriali. Procedendo lungo le sale si arriva alle prime perforazioni per l’estrazione del fluido geotermico e alla loro evoluzione nel tempo; bellissima la “parentesi” con un viaggio al centro della terra che, attraverso un video 3D, proietta il visitatore nei serbatoi geotermici laddove tutto comincia. Il Principe Ginori Conti e la scoperta dell’utilizzo elettrico della geotermia, con l’accensione della prima lampadina nel 1904, a cui nel 1913 segue l’entrata in esercizio della prima centrale geotermica completano il cammino geotermico che nelle ultime sale del museo offre anche l’opportunità di approfondire e conoscere nel dettaglio le tecnologie e le attrezzature meccaniche utilizzate, nonché di avere una panoramica della geotermia nella sala dei plastici.</DESCRIZIONE>
<ANNO_APERTURA>1956</ANNO_APERTURA>
<DATA_AGGIORNAMENTO>15-06-2018</DATA_AGGIORNAMENTO>
<ORARIOAPERTURA>dal 16 marzo al 31 ottobre aperto tutti i giorni dalle 9.30 alle 18.30 (utlimo accesso ore 18.00); dal 1 novembre al 15 marzo aperto tutti i giorni (escluso il lunedì) dalle 10.00 alle 17.00 (ultimo accesso ore 16.30); chiusure: il lunedì, 1° e 6 gennaio, il 25, 26, 31 dicembre e le ultime due settimane di gennaio. Prenotazioni Mail: museogeotermia@idealcoop.com Tel: +39 0588 67724 (dal martedí alla domenica dalle ore 10.00 alle ore 13.00)</ORARIOAPERTURA>
<INGRESSO>Altro sistema di accesso regolamentato</INGRESSO>
<NOTETARIFFA>gratuito. Prenotazione necessaria per le visite di gruppi.</NOTETARIFFA>
<NUMEROSEDI>1</NUMEROSEDI>
<STORIASEDI>La geotermia è anche delizia del palato perché vi è un indotto agricolo ed enogastronomico che utilizza il vapore geotermico per la produzione: dalle serre di basilico ai caseifici, dai salumifici agli allevamenti di cinta senese fino alla produzione di birra con un processo a fermentazione naturale e totalmente rinnovabile, la geotermia è anche food &#38; wine, cibo e salute, in un percorso valorizzato anche dalla presenza della Comunità  del cibo ad Energie rinnovabili del Cosvig (Consorzio Sviluppo Aree Geotermiche). La geotermia soddisfa il 26,5% del fabbisogno energetico della Toscana e fornisce calore utile a riscaldare circa 9.000 utenze (in costante crescita perché sono in fase di realizzazione teleriscaldamenti in varie aree geotermiche) nonché 25 ettari di serre, caseifici e ad alimentare una importante filiera agricola, gastronomica e turistica.</STORIASEDI>
<NOTE_ACCESSIBILITA></NOTE_ACCESSIBILITA>
<NOTE_DISABILI></NOTE_DISABILI>
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<SCONTI_EDUMUSEI>NULL</SCONTI_EDUMUSEI>
<OGGETTIRILIEVO></OGGETTIRILIEVO>
<STORIACOLLEZIONI>All’esterno della struttura un’area turistica attrezzata dà modo ai turisti di sostare per un picnic o per una foto ricordo con il “lagone” del 1827 alle spalle e il tipico paesaggio geotermico sullo sfondo.  Oltre che con il percorso museale, i segni rinnovabili della geotermia sono ben visibili all’esterno con gli argentei vapordotti inseriti nel contesto paesaggistico, il villaggio Enel Green Power e le Officine di Larderello, le 33 centrali geotermiche con le caratteristiche torri di raffreddamento dislocate tra le province di Pisa, Siena e Grosseto, i pozzi di perforazione, i numerosi siti di manifestazioni naturali, i percorsi naturalistici, i sentieri geotermici, il Parco delle Biancane a Monterotondo Marittimo (Gr) e molti altri luoghi che raccontano la Toscana geotermica: tessere di un grande mosaico che, attraverso molteplici suggestioni, consentono al visitatore di rendersi conto della storia ma anche di un presente sostenibile grazie all’opera dell’uomo che ha saputo utilizzare la risorsa senza depauperarla e anzi portando valore e sviluppo economico, energetico, sociale e culturale al territorio e alle comunità che ivi risiedono.   La geotermia soddisfa il 26,5% del fabbisogno energetico della Toscana e fornisce calore utile a riscaldare circa 9.000 utenze (in costante crescita perché sono in fase di realizzazione teleriscaldamenti in varie aree geotermiche) nonché 25 ettari di serre, caseifici e ad alimentare una importante filiera agricola, gastronomica e turistica.   </STORIACOLLEZIONI>
<OGGETTICONSERVATI>250</OGGETTICONSERVATI>
<OGGETTIESPOSTI>100</OGGETTIESPOSTI>
<MATERIALI>Attrezzi da lavoro|Automi e meccanismi|Carotaggi|Carte storiche|Cartografie|Ceramiche da farmacia|Cimeli|Disegni|Documenti|Filmati e audiovisivi|Fossili|Fotografie|Gessi|Lapidi e marmi|Libri|Macchinari|Minerali|Minerali e rocce|Modelli e plastici|Oggetti da lavoro|Oggetti in vetro|Postazioni multimediali|Preparati|Prodotti chimici|Reperti archeologici|Reperti industriali|Repeti storico sociali|Strumenti di lavoro|Strumenti di precisione|Strumenti scientifici</MATERIALI>
<DISCIPLINE>Chimica|Cultura del lavoro|Geologia|Meccanica|Medicina|Mineralogia|Storia contemporanea</DISCIPLINE>
<IDDOC_CATALOGO>721</IDDOC_CATALOGO>
<SERVIZI_MACRO>Servizi di accoglienza|Servizi di accoglienza|Servizi di accoglienza|Servizi di accoglienza|Servizi essenziali|Servizi accessori|Servizi accessori|Servizi accessori</SERVIZI_MACRO>
<SERVIZI_MICRO>Proiezione audiovisivi |Servizio accoglienza o sportello e punto informazioni con sussidi di orientamento alla visita|Servizio biglietteria|Servizio prenotazione biglietti o visita gratuita|Depliant, guide brevi, cataloghi|Accoglienza e servizi per disabili|Bar / caffetteria o ristorazione|Punto vendita / bookshop</SERVIZI_MICRO>
<DOTAZIONE_MACRO>Dotazioni scientifico-didattiche e funzionali|Dotazioni scientifico-didattiche e funzionali|Dotazioni scientifico-didattiche e funzionali|Dotazioni scientifico-didattiche e funzionali|Dotazioni scientifico-didattiche e funzionali|Dotazioni scientifico-didattiche e funzionali|Dotazioni fisse|Dotazioni fisse|Dotazioni fisse|Dotazioni fisse|Dotazioni fisse|Dotazioni fisse|Dotazioni fisse|Dotazioni fisse</DOTAZIONE_MACRO>
<DOTAZIONE_MICRO>Archivio storico|Biblioteca e/o centro di documentazione|Fototeca / diateca|Laboratorio di ricerca/analisi|Sala per conferenze e/o proiezione audiovisivi|Sale attrezzate con strutture informatiche|Altra segnaletica esterna (mappe, cartografie, cartine, percorsi segnalati, ecc..)|Altra segnaletica interna  (mappe, cartografie, cartine, percorsi segnalati, ecc..)|Depositi/magazzini|Identificazione opere e/o didascalie|Identificazione opere e/o didascalie in lingue estere|Pannelli / schede mobili|Pannelli / schede mobili in lingue estere|Spazi sosta e riposo</DOTAZIONE_MICRO>
<EVENTI_COLLEGATI>NULL</EVENTI_COLLEGATI>
<ATTIVITA_EDUCATIVE>NULL</ATTIVITA_EDUCATIVE>
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