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<IDMUSEO>7949</IDMUSEO>
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<NUMEROSEDE>1</NUMEROSEDE>
<APERTURA_SEDE>Aperta al pubblico tutto l'anno o alcuni mesi</APERTURA_SEDE>
<INDIRIZZO>Piazzetta Silvio Gigli (Prato di Sant'Agostino)  2</INDIRIZZO>
<LOCALITA></LOCALITA>
<COMUNE>Siena</COMUNE>
<PROV>Siena</PROV>
<GBEST>1689044</GBEST>
<GBNORD>4798361</GBNORD>
<TELEFONO>057747002</TELEFONO>
<FAX>057747002</FAX>
<EMAIL>fisiocritici@fisiocritici.it</EMAIL>
<NUMEROSALE>28</NUMEROSALE>
<MQCHIUSO>5195.0</MQCHIUSO>
<MQAPERTO>180.0</MQAPERTO>
<ACCESSIBILITA_ALCHIUSO>Assenza barriere architettoniche|Servizi igienici|Servizi igienici per diversamente abili</ACCESSIBILITA_ALCHIUSO>
<COPERTURA_ACCESSI_ALCHIUSO>Si|Si|Si</COPERTURA_ACCESSI_ALCHIUSO>
<ACCESSIBILITA_ALLAPERTO>Assenza barriere architettoniche|Deroga barriere architettoniche|Servizi igienici|Servizi igienici per diversamente abili</ACCESSIBILITA_ALLAPERTO>
<COPERTURA_ACCESSI_ALLAPERTO>Parziale|No|No|No</COPERTURA_ACCESSI_ALLAPERTO>
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<NOME>MUSEO DI STORIA NATURALE DELL'ACCADEMIA DEI FISIOCRITICI</NOME>
<IDIMMAGINE>12783</IDIMMAGINE>
<ACCREDITATO>1</ACCREDITATO>
<TIPOLOGIA>Museo</TIPOLOGIA>
<CAT_PREVALENTE>Storia e scienze naturali</CAT_PREVALENTE>
<SPECIALIZZAZIONE>NULL</SPECIALIZZAZIONE>
<CAT_SECONDARIA>Archeologia|Scienza e tecnica|Anatomia|Astronomia|Metrologia|Paletnologia</CAT_SECONDARIA>
<SPECIALIZZAZIONE_SECONDARIA>NULL</SPECIALIZZAZIONE_SECONDARIA>
<PAGINAWEB></PAGINAWEB>
<SITOWEB>http://www.fisiocritici.it</SITOWEB>
<DESCRIZIONE>Il Museo di Storia Naturale nasce nel 1691 con l’Accademia dei Fisiocritici fondata da Pirro Maria Gabbrielli (1643-1705). Il Museo ha un ruolo di primo piano nel realizzare gli scopi istituzionali di promozione e divulgazione della scienza. Caratteristiche principali del Museo sono l’aspetto storico-scientifico delle collezioni, la rappresentatività regionale, in particolare della Toscana meridionale, l’acquisizione dei reperti attraverso donazioni avvenute prevalentemente nei secoli XVIII-XIX da parte soprattutto degli stessi studiosi che le formavano. Anche oggi è mantenuta l’ostensione tipica di quel periodo, per cui è appropriata la definizione di “museo del museo”. Il Museo si articola nelle due sezioni principali Geologica e Zoologica, a cui si aggiungono la sezione Anatomica e quella Botanica. Altro patrimonio museale è costituito da: Collezione metrologica, Collezione paletnologica, Collezione di acque minerali della provincia senese, Eliometri, Macchina del vuoto, Planetario, Reperti storici dell’Accademia. Negli anni 1935-1938 sono realizzati inventari dell’intero patrimonio museale. Dopo la seconda guerra mondiale il museo è chiuso al pubblico e viene riaperto ufficialmente nel 1972, a seguito di lavori di ristrutturazione della sede. Nel 1991 è pubblicata la prima guida del Museo in concomitanza con il riordinamento della Sezione Geologica. Inizia il processo di informatizzazione delle collezioni che giunge, a partire dal 2004, a mettere in rete alcuni cataloghi secondo l’attualità degli standard museali e a realizzare un percorso di schermi touch screen, cornici digitali nelle sale.</DESCRIZIONE>
<ANNO_APERTURA>1691</ANNO_APERTURA>
<DATA_AGGIORNAMENTO>30-03-2016</DATA_AGGIORNAMENTO>
<ORARIOAPERTURA>lunedì, martedì, mercoledì, giovedì, venerdì: 9.00-14.00; sabato, domenica e festivi: chiuso</ORARIOAPERTURA>
<INGRESSO>Altro sistema di accesso regolamentato</INGRESSO>
<NOTETARIFFA>gratuito</NOTETARIFFA>
<NUMEROSEDI>1</NUMEROSEDI>
<STORIASEDI>Ex monastero camaldolese risalente al XII secolo, donato nel 1816 all’Accademia dei Fisiocritici dal Granduca Ferdinando III d’Asburgo Lorena.  La sede, notificata alla Soprintendenza ai Beni architettonici, ha avuto nel tempo numerosi interventi di ristrutturazione, restauro e recupero funzionale. Gli arredi storici sono notificati alla Soprintendenza ai Beni Artistici e Storici della Provincia di Siena. Le collezioni si trovano in gran parte nei corridoi del chiostro che si sviluppa su due piani attorno a una corte con pozzo di fine Cinquecento. Il loro allestimento in antiche vetrine mantiene intatto il fascino di un criterio ostensivo sette-ottocentesco.</STORIASEDI>
<NOTE_ACCESSIBILITA>Grazie ad un elevatore è possibile accedere a tutti i piani del Museo ad eccezione dell'ipogeo con urne cinerarie etrusche e romane.</NOTE_ACCESSIBILITA>
<NOTE_DISABILI>Da marzo 2016 è scaricabile gratuitamente su smartphone e tablet la app &#34;Il Museo in tasca&#34;, una sorta di guida tascabile con schede di testo, gallerie fotografiche e filmati appositamente realizzati. Disponibile in italiano, inglese e lingua dei segni (LIS)</NOTE_DISABILI>
<UTENZA>NULL</UTENZA>
<TARIFFE_UTENZA>NULL</TARIFFE_UTENZA>
<PREZZI_UTENZA>NULL</PREZZI_UTENZA>
<EDUMUSEI>1</EDUMUSEI>
<PREZZO_EDUMUSEI>NULL</PREZZO_EDUMUSEI>
<AGEVOLAZIONI_EDUMUSEI>Omaggio</AGEVOLAZIONI_EDUMUSEI>
<SCONTI_EDUMUSEI>0</SCONTI_EDUMUSEI>
<OGGETTIRILIEVO>Sezione Geologica: importanti le collezioni di minerali e relativi prodotti metallurgici di miniere della Toscana meridionale, coltivate già dagli Etruschi e oggi prive di attività estrattiva. Di particolare rilievo anche la Collezione di Microfossili raccolti da Ambrogio Soldani (1736-1808) nella seconda metà del Settecento, conservata nei caratteristici contenitori originali; la collezione di Terre bolari naturali e manufatte, note come “Terre di Siena”; la Collezione di Marmi antichi. La Sezione Geologica ha ricevuto in dono nel 2013 la collezione di minerali di Nereo Perini, ricca di oltre 1350 esemplari provenienti da tutto il mondo. Sezione Zoologica: numerosi esemplari appartenenti a specie estinte o in pericolo di estinzione ed i preparati di alcuni tra i più importanti esponenti della scuola tassidermica toscana: Sigismondo Brogi, Lazzaro Bonaiuti, Rutilio Panti. Di rilievo la Collezione ornitologica storica e la Collezione di mammiferi marini. Importanti collezioni di uccelli e di insetti furono donate da Bettino Ricasoli nel 1853 e da Apelle Dei nel 1887. L’intera collezione ornitologica è fra le più importanti a livello regionale ed europeo.</OGGETTIRILIEVO>
<STORIACOLLEZIONI>La Sezione Geologica comprende collezioni di minerali, rocce e fossili. Molti esemplari sono contenuti in originali supporti quali vasetti, vaschette, tubetti o ampolline di vetro di manifattura ottocentesca. La sezione Zoologica si è formata progressivamente nel corso dell’Ottocento grazie al lavoro di conservazione degli animali condotto nel laboratorio tassidermico, tuttora in attività. In questa Sezione sono presenti esemplari di animali appartenenti a specie estinte o in pericolo di estinzione. La Sezione Anatomica è costituita da: il patrimonio di Paolo Mascagni (1755-1815) comprendente tavole e preparati anatomici, biblioteca e documenti di archivio; la Collezione di parti anatomiche pietrificate da Francesco Spirito agli inizi del Novecento; una piccola raccolta teratologica, ossia di malformazioni animali. La sezione Botanica comprende le collezioni di funghi in terracotta e quella di licheni realizzate da Francesco Valenti Serini (1795-1862); l'erbario di Biagio Bartalini (1776) e collezioni di semi, frutti, resine, gomme, radici. </STORIACOLLEZIONI>
<OGGETTICONSERVATI>150000</OGGETTICONSERVATI>
<OGGETTIESPOSTI>100000</OGGETTIESPOSTI>
<MATERIALI>Erbari|Fossili|Incisioni|Minerali e rocce|Planetari e globi|Reperti botanici|Scheletri|Strumenti scientifici|Urne e sarcofaghi|funghi in terracotta|preparati anatomici|preparati zoologici di vertebrati ed invertebrati|tavole anatomiche</MATERIALI>
<DISCIPLINE>Anatomia|Astronomia|Botanica|Fisica|Geologia|Mineralogia|Ornitologia|Petrografia|Zoologia|Paleontologia</DISCIPLINE>
<IDDOC_CATALOGO>1403</IDDOC_CATALOGO>
<SERVIZI_MACRO>Servizi di accoglienza|Servizi di accoglienza|Servizi essenziali|Servizi accessori|Servizi accessori|Sito web|Visite guidate</SERVIZI_MACRO>
<SERVIZI_MICRO>Proiezione audiovisivi |Servizio accoglienza o sportello e punto informazioni con sussidi di orientamento alla visita|Depliant, guide brevi, cataloghi|Accoglienza e servizi per disabili|Punto vendita / bookshop|Sito web|Visite guidate</SERVIZI_MICRO>
<DOTAZIONE_MACRO>Dotazioni scientifico-didattiche e funzionali|Dotazioni scientifico-didattiche e funzionali|Dotazioni scientifico-didattiche e funzionali|Dotazioni scientifico-didattiche e funzionali|Dotazioni scientifico-didattiche e funzionali|Dotazioni scientifico-didattiche e funzionali|Dotazioni scientifico-didattiche e funzionali|Dotazioni scientifico-didattiche e funzionali|Dotazioni fisse|Dotazioni fisse|Dotazioni fisse|Dotazioni fisse|Dotazioni fisse|Dotazioni fisse</DOTAZIONE_MACRO>
<DOTAZIONE_MICRO>Archivio storico|Biblioteca e/o centro di documentazione|Fototeca / diateca|Laboratorio di restauro|Laboratorio di ricerca/analisi|Sala di studio e/o attività didattiche|Sala per conferenze e/o proiezione audiovisivi|Sale attrezzate con strutture informatiche|Altra segnaletica esterna (mappe, cartografie, cartine, percorsi segnalati, ecc..)|Altra segnaletica interna  (mappe, cartografie, cartine, percorsi segnalati, ecc..)|Depositi/magazzini|Identificazione opere e/o didascalie|Pannelli / schede mobili|Spazi sosta e riposo</DOTAZIONE_MICRO>
<EVENTI_COLLEGATI>NULL</EVENTI_COLLEGATI>
<ATTIVITA_EDUCATIVE>NULL</ATTIVITA_EDUCATIVE>
<IDSISTEMI_MUSEALI>ANMS - Associazione Nazionale Musei Scientifici|Fondazione Musei Senesi</IDSISTEMI_MUSEALI>
<IDBIBLIO_COLLEGATA>2394</IDBIBLIO_COLLEGATA>
<IDARCHIVIO_COLLEGATO>NULL</IDARCHIVIO_COLLEGATO>
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