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<APERTURA_SEDE>Aperta al pubblico solo occasionalmente</APERTURA_SEDE>
<INDIRIZZO>Via Camollia  87</INDIRIZZO>
<LOCALITA></LOCALITA>
<COMUNE>Siena</COMUNE>
<PROV>Siena</PROV>
<GBEST>1688602</GBEST>
<GBNORD>4799759</GBNORD>
<TELEFONO>057748495</TELEFONO>
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<EMAIL>museo@istrice.org</EMAIL>
<NUMEROSALE>6</NUMEROSALE>
<MQCHIUSO>350.0</MQCHIUSO>
<MQAPERTO>0.0</MQAPERTO>
<ACCESSIBILITA_ALCHIUSO>Assenza barriere architettoniche|Deroga barriere architettoniche|Servizi igienici|Servizi igienici per diversamente abili</ACCESSIBILITA_ALCHIUSO>
<COPERTURA_ACCESSI_ALCHIUSO>Parziale|No|No|No</COPERTURA_ACCESSI_ALCHIUSO>
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<COPERTURA_ACCESSI_ALLAPERTO></COPERTURA_ACCESSI_ALLAPERTO>
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<NOME>MUSEO DELLA CONTRADA SOVRANA DELL'ISTRICE</NOME>
<IDIMMAGINE>6454</IDIMMAGINE>
<ACCREDITATO>0</ACCREDITATO>
<TIPOLOGIA>Museo</TIPOLOGIA>
<CAT_PREVALENTE>Storia</CAT_PREVALENTE>
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<SPECIALIZZAZIONE_SECONDARIA>NULL</SPECIALIZZAZIONE_SECONDARIA>
<PAGINAWEB></PAGINAWEB>
<SITOWEB>http://www.istrice.org</SITOWEB>
<DESCRIZIONE>Negli attigui locali della Contrada si conservano tele raffiguranti San Carlo e San Cristoforo (XVII secolo), una pala con la Madonna, il Bambino e i santi Vincenzo e Anastasio. L'affresco a centina, che si ritrova sul muro esterno dell'oratorio raffigurante Gesù benedicente è, secondo il Bisogni, il più antico affresco conservato a Siena (inizi XIII secolo) Un altro affresco staccato dalla stessa parete raffigura la Madonna col Bambino e i santi titolari (XVI secolo ). Notevole un gruppo di tele di scuola napoletana tra il XVII e il XVIII secolo: La sacra famiglia con san Giovannino (copia dal Solimena); San Carlo Borromeo (Paolo de Maio ); San Francesco Borgia, dipinto da Pietro Bardellino intorno al l770; la Coronazione di spine di Giuseppe Bonito, dipinta intorno al 1740; Gesù nell'orto (cerchia di Francesco Trevisani, XVIII secolo); il Martirio di san Bartolomeo (copia da Alessandro Casolani). Da notare anche una tempera su tavola di Sano di Pietro (1406-1481) con la Madonna, il Bambino, angeli e santi. Sul pavimento, invece, è situato il sepolcro marmoreo del cavaliere provenzale Luigi de Chamelet, deceduto a Siena durante la peste nera del 1348. I locali hanno inglobato l' abside dell' oratorio e una cisterna, dalla quale provengono ceramiche medievali e rinascimentali e vetri antichi, attualmente esposti in teche. Senza dimenticare, ovviamente, l’ importanza ed il valore della serie di monture che risalgono fino al 1786, e le armi e gli argenti e i paramenti sacri.</DESCRIZIONE>
<ANNO_APERTURA>0000</ANNO_APERTURA>
<DATA_AGGIORNAMENTO>31-12-2014</DATA_AGGIORNAMENTO>
<ORARIOAPERTURA>su prenotazione inviando una mail all'indirizzo: museo@istrice.org</ORARIOAPERTURA>
<INGRESSO>Altro sistema di accesso regolamentato</INGRESSO>
<NOTETARIFFA>gratuito</NOTETARIFFA>
<NUMEROSEDI>1</NUMEROSEDI>
<STORIASEDI>Il museo ha sede in locali adiacenti all'oratorio della contrada, ex chiesa dei SS. Vincenzo e Anastasio. L'edificio  di origine romanica, fu concesso alla contrada nel 1788. L'interno, ristrutturato nel Settecento, conserva una Madonna col Bambino della bottega di Alessandro Casolani, che sovrasta una piccola nicchia col busto in terracotta del Pinturicchio, qui sepolto nel 1513, nonché vari dipinti di scuola senese del XVII secolo.</STORIASEDI>
<NOTE_ACCESSIBILITA>solo al piano terreno</NOTE_ACCESSIBILITA>
<NOTE_DISABILI></NOTE_DISABILI>
<UTENZA>NULL</UTENZA>
<TARIFFE_UTENZA>NULL</TARIFFE_UTENZA>
<PREZZI_UTENZA>NULL</PREZZI_UTENZA>
<EDUMUSEI>0</EDUMUSEI>
<PREZZO_EDUMUSEI>NULL</PREZZO_EDUMUSEI>
<AGEVOLAZIONI_EDUMUSEI>NULL</AGEVOLAZIONI_EDUMUSEI>
<SCONTI_EDUMUSEI>NULL</SCONTI_EDUMUSEI>
<OGGETTIRILIEVO>Si segnala l'affresco staccato dalla lunetta del fianco della chiesa raffigurante il &#38;#60;i&#38;#62;Cristo Pantocratore&#38;#60;/i&#38;#62; degli inizi  del XIII secolo, considerato uno dei più antichi di Siena. La &#38;#60;i&#38;#62;Madonna col Bambino e Santi&#38;#60;/i&#38;#62; di Sano di Pietro (XV sec.). Inoltre si segnalano dipinti su tela di scuola napoletana del XVI-XVIII secolo e il sepolcro marmoreo del cavaliere provenzale Luigi de Chamenet, deceduto a Siena durante la peste del 1348, mentre era di ritorno da Napoli.</OGGETTIRILIEVO>
<STORIACOLLEZIONI></STORIACOLLEZIONI>
<OGGETTICONSERVATI>1032</OGGETTICONSERVATI>
<OGGETTIESPOSTI>980</OGGETTIESPOSTI>
<MATERIALI>Argenti|Armi e armature|Arredi sacri e liturgici|Costumi</MATERIALI>
<DISCIPLINE>NULL</DISCIPLINE>
<IDDOC_CATALOGO>605</IDDOC_CATALOGO>
<SERVIZI_MACRO>Servizi di accoglienza|Sito web</SERVIZI_MACRO>
<SERVIZI_MICRO>Servizio prenotazione biglietti o visita gratuita|Sito web</SERVIZI_MICRO>
<DOTAZIONE_MACRO>Dotazioni scientifico-didattiche e funzionali|Dotazioni scientifico-didattiche e funzionali|Dotazioni scientifico-didattiche e funzionali|Dotazioni fisse</DOTAZIONE_MACRO>
<DOTAZIONE_MICRO>Archivio storico|Biblioteca e/o centro di documentazione|Fototeca / diateca|Identificazione opere e/o didascalie</DOTAZIONE_MICRO>
<EVENTI_COLLEGATI>NULL</EVENTI_COLLEGATI>
<ATTIVITA_EDUCATIVE>NULL</ATTIVITA_EDUCATIVE>
<IDSISTEMI_MUSEALI>NULL</IDSISTEMI_MUSEALI>
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<IDARCHIVIO_COLLEGATO>NULL</IDARCHIVIO_COLLEGATO>
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